L'APPROCCIO TRANSCULTURALE NEI SERVIZI PSICHIATRICI
Un confronto tra gli operatori
Questo testo occupa un posto particolare, nella pur vasta letteratura sulla psicologia e psichiatria transculturale. In esso, infatti, viene descritto – con l’aiuto di autorevoli contributi – come comportarsi di fronte all’altro che irrompe negli ambulatori, nei consultori, negli ospedali e con quale atteggiamento mentale ci si debba avvicinare a persone provenienti da altre culture e da culture altre.
L’obiettivo non è quello di creare “nuove categorie”, tanto care a vecchie derive specialistiche, ma di evidenziare come l’incontro con rifugiati, migranti, donne oggetto di tratta possa diventare un modo altro di conoscere e di apprendere ad apprendere, per ridare un po’ di linfa ad un sapere spesso teso solo a difendersi. Quale migliore occasione quindi per bagnarsi nel mondo complesso della cura, di chi la chiede, di chi la fa e di chi si smarrisce di fronte al nuovo che avanza? È un momento anche per sperimentare sul campo termini come l’intersoggettività, la reciprocità, l’interazione fra i contraenti un rapporto terapeutico, la creazione di nuove relazionalità.
Gli autori vogliono contribuire con la loro esperienza teorica e clinica, maturata soprattutto in ambiti pubblici, al dibattito attuale rispetto alle problematiche sollevate da un mondo sempre più multiculturale.
Dettagli Libro
Autore
a cura di Alfredo Ancora, Alberto Sbardella
- SottotitoloUn confronto tra gli operatori
- EditoreFranco Angeli
- CollanaScienze e salute
- Edizione1ª edizione
- Anno2011
- Pagine144
- ISBN9788856832624
- LinguaItaliano
- Copie1

L'APPROCCIO TRANSCULTURALE NEI SERVIZI PSICHIATRICI
Copertina mancante.




