È in atto una mutazione del tradizionale protagonista della nostra democrazia: il partito politico. Come l’impresa ha trasformato la sua struttura dopo la crisi del fordismo, cosí i partiti stanno cambiando natura dentro una clamorosa crisi di fiducia.
E talvolta finiscono. La crisi dei tradizionali partiti politici è ormai conclamata, e rischia di contagiare le stesse istituzioni democratiche.
Secondo i più recenti sondaggi, meno del cinque per cento degli italiani ha fiducia nei partiti politici, poco più del dieci per cento nel Parlamento. Particolarmente evidente in Italia, il fenomeno è tuttavia generale: ovunque i “contenitori politici” novecenteschi stentano a conservare il consenso.
E ovunque cresce un senso di fastidio verso quella che viene considerata una “oligarchia”, separata dal proprio popolo e portatrice di privilegi ingiustificati. È importante misurare le dimensioni del fenomeno e interrogarsi sulle cause del tracollo della forma partito e sul futuro della rappresentanza politica nello scenario di una trasformazione “epocale” dalla società industriale a quella post-industriale.
A ben guardare l’esplosione dei partiti si ricollega, seppure in una congiuntura temporale apparentemente sfasata, al superamento dell’organizzazione produttiva “fordista” massificata e all’affermarsi di nuove forme organizzative leggere. Facendo i conti, in modo drammatico, con la stessa insostenibilità dei costi crescenti che la macchina d’impresa novecentesca ha indotto.
Con una domanda finale: è possibile la democrazia “oltre” i partiti?
Dettagli Libro
Autore
Marco Revelli
- EditoreEinaudi
- CollanaVele
- Edizione1ª edizione
- Anno2013
- Pagine140
- ISBN9788806215545
- LinguaItaliano
- Copie1

FINALE DI PARTITO
Copertina mancante.




