“I semi mi insegnano a organizzare la comunità, mi insegnano a rigenerare la vita, mi insegnano il valore della diversità e della democrazia, del dono e della condivisione”. Con queste parole Vandana Shiva, attivista e ambientalista indiana, descrive l’importanza della biodiversità e della tutela dell’ambiente in tutte le sue forme di vita, a partire da quella che ne rappresenta la fonte primordiale.
“Storia dei semi” è il racconto di come un’attività preziosa e antica come la coltivazione dei boschi sia diventata oggi una vera e propria “macchina da soldi”, capace soltanto di sfruttare e impoverire il terreno. L’agricoltura industriale ha ridotto le 8500 specie usate come cibo dagli esseri umani a soli 8 prodotti, quelli che vengono comunemente venduti sui mercati mondiali, con conseguenze devastanti sia per l’ambiente che per i contadini, che si sono visti imporre dalle grandi multinazionali quella che Shiva chiama, e contro la quale combatte da oltre 25 anni, “dittatura sui semi”.
L’introduzione nel 1995 dei brevetti ha infatti reso illegali i semi incrociati e scambiati dagli agricoltori, aprendo invece le porte all’ingegneria genetica. L’attenzione di Shiva si concentra sugli organismi geneticamente modificati, acclamati come miracolosi per sconfiggere la fame nel mondo ma che in realtà si sono rivelati meno produttivi e altamente inquinanti.
Una storia non solo di denuncia ma anche di speranza e amore per la natura, che trapelano dalle parole e dall’esperienza sul campo dell’ecologista indiana, accompagnate nel testo dalle illustrazioni di Allegra Agliardi. Un appello, quello di Shiva, a combattere e reagire, a partire dalle nostre piccole azioni quotidiane, “per il bene della terra e di tutti gli esseri viventi che la popolano”.
Dettagli Libro
Autore
Vandana Shiva
- EditoreFeltrinelli
- CollanaKids
- Edizione1ª edizione
- Anno2013
- Pagine107
- ISBN9788807922008
- LinguaItaliano
- Copie1



