“Fine pena mai” è una raccolta di lettere, scritte dai detenuti del penitenziario di Alta Sicurezza “G.B. Novelli” di Cerinola, in provincia di Caserta, a un ipotetico ragazzo fuori dal carcere, al quale confidare i propri pensieri, dare consigli, riflettere sui propri vissuti.

Ma è anche un percorso, dal “fuori” al “dentro” e viceversa, che descrive un mondo angusto e limitante, ma dal quale si può ricominciare. Prima di tutto a sperare.

È questa l’impressione che trapela dalle parole dei detenuti: “nessuno resta quello che è per sempre e nessuno può restare imprigionato nel suo passato per sempre”. Il testo, curato da Tina Ciuffo, Francesco Diana e Alessandra Tommasino, raccoglie sentimenti, passioni, amicizie, crimini di chi ha riconosciuto i propri errori e crede alla possibilità di un cambiamento futuro.

Riflessioni sulla natura del carcere, dove “anche il sole è prigioniero”, su un passato violento e criminale, sui valori e sulle libertà che troppo spesso diamo per scontati, come quello di trascorrere “una vita serena e tranquilla, anche se fatta di sacrifici”, poter vedere crescere i propri figli non solo attraverso il vetro del 41bis, avere la possibilità di studiare, riconosciuto da più voci come antidoto alla criminalità. “Quel po’ quanto basta per andare avanti ed essere liberi”, consapevoli che il debito più grande, e forse inestinguibile, non è quello con la giustizia ma con la società.

Dettagli Libro

  • Autore

    Tina Cioffo, Francesco Diana, Alessandra Tommasino

  • EditoreEdizioni la Meridiana
  • CollanaPassaggi
  • Edizione1ª edizione
  • Anno2013
  • Pagine83
  • ISBN9788861533653
  • LinguaItaliano
  • PrefazioneFerdinando Imposimato
  • Copie1
FINE PENA MAI