“Possiamo arrenderci al fatto che pensiamo di esistere, di valere, di avere un ruolo nel mondo o nella storia, solo quando siamo visibili?”. Questo l’interrogativo che apre il testo di Tonino Perna “Schiavi della visibilità”, su quella che l’autore definisce la nuova “patologia sociale” del nostro tempo.
Un bisogno che coinvolge tutti, dalle istituzioni ai movimenti ambientalisti e pacifisti fino ai singoli individui, perennemente connessi in rete pur di esistere. Per l’uomo del XXI secolo ciò che conta sembra infatti essere l’accesso.
Il “cogito ergo sum” di Cartesio è stato sostituito dal più immediato “son connesso quindi esisto”. Ma oltre lo schermo, della televisione o del computer, si è perso quell’anelito alla verità, nelle grandi questioni come nella vita quotidiana, a favore di un’informazione vendibile e veicolabile sui grandi media.
Per questo, spiega Perna, nell’era dell’informazione infinita cresce l’ignoranza e il pregiudizio che colpiscono le popolazioni più deboli ed emarginate, che sono poi quelle che vanno ad alimentare il mondo degli invisibili. “Se vogliamo capire in che società viviamo e dove stiamo andando, non è stando solo sui media che lo scopriamo”, sottolinea l’autore.
La lotta per la visibilità deve investire piuttosto chi vive “nei sotterranei della storia”, i braccianti africani di Rosarno che si sono ribellati allo sfruttamento, i ragazzi nati da genitori stranieri in un paese, come l’Italia, che non riconosce lo ius soli, gli operai che salgono sulle gru per chiedere maggiori tutele lavorative, cessando di vivere “turisticamente”, come se la vita scorresse in un video, e iniziando invece a mettersi in gioco e ad assumersi le proprie responsabilità per dare senso all’agire sociale.
Dettagli Libro
Autore
Tonino Perna
- EditoreRubbettino Editore
- CollanaVaria
- Edizione1ª edizione
- Anno2014
- Pagine84
- ISBN9788849840667
- LinguaItaliano
- Copie1




