BUONE NOTIZIE
Storie di un'Italia controcorrente nelle pagine del "Corriere della Sera"
“Io sono il primo ad ammettere che in Italia i bravi ragazzi sono più numerosi dei delinquenti, ma i quotidiani non possono pubblicare ogni giorno nomi e cognomi di quelli che non hanno rubato in casa, non hanno ingerito droga o non hanno picchiato i genitori…”. Così scriveva Indro Montanelli a proposito delle buone notizie ignorate dai giornali.
Ma in questi anni, a furia di parlare di vite sbagliate e di case svaligiate i giornalisti sembrano aver perso il senso della misura. La periferia è sempre squallida, un quartiere difficile diventa Bronx, se uno ruba è Tangentopoli.
La realtà a volte è diversa, meno nera di come viene dipinta. Quando la normalità è il male, il bene diventa notizia.
Il giornalismo non è solo un cahier des doléances, è anche un invito a ritrovarsi in esempi e valori capaci di indicare meglio del Pil il civismo e la vivibilità del Paese. Buone notizie è nato così, con uno spazio sul “Corriere” e un blog per allargare lo sguardo su quella piccola grande Italia che non conosciamo abbastanza.
Con il contributo di giornalisti, scrittori e lettori in poco tempo si è formata una comunità contro la monotonia delle notizie negative e il senso di sfiducia che ci perseguita. Questa raccolta di scritti è un omaggio a chi nella crisi non si arrende e riesce a dare un segnale di speranza per il futuro.
Dettagli Libro
Autore
a cura di Giangiacomo Schiavi
- SottotitoloStorie di un'Italia controcorrente nelle pagine del "Corriere della Sera"
- EditoreCorriere della Sera
- Edizione1ª edizione
- Anno2014
- Pagine256
- LinguaItaliano
- Copie1




