È LA MEDICINA, BELLEZZA!
Perché è difficile parlare di salute
“Ho letto su Facebook che la carota, condita con l’aceto, cura il raffreddore”. “Io invece non farò vaccinare i miei figli perché non voglio arricchire Big Pharma, e mi nutro di costose compresse seguendo i consigli del ‘medico alternativo’ e del suo vicino di ombrellone”.
Di salute, ormai, parlano un po’ tutti, dicendo un po’ di tutto. Ma la salute è un affare complicato e comunicarla correttamente significa soprattutto maneggiare la complessità.
Cioè significa avere a che fare con una scienza in rapida evoluzione, definizioni non sempre granitiche, dibattiti tra scuole di pensiero, statistiche da interpretare. E una marea di interessi, economici e non soltanto.
Rinunciare a questa complessità porta a riassumere il tutto in due parole: “fa bene” o “fa male”. Magari aggiungendo che “nessuno lo dice”.
In realtà, qualcuno che lo dice, o che cerca di farlo, c’è: sono i giornalisti medico-scientifici. Che a quelle due parole, non sempre oneste e di certo mai esaustive, contrappongono un lavoro di ricerca e studio basato su strumenti niente affatto misteriosi.
Questo libro, attraverso il racconto di storie di giornalismo e di medicina, e di bufale, ve ne propone alcuni.
Dettagli Libro
Autore
Silvia Bencivelli, Daniela Ovadia
- SottotitoloPerché è difficile parlare di salute
- EditoreCarocci editore
- CollanaSfere
- Edizione1ª edizione
- Anno2016
- Pagine200
- ISBN978-88-430-8259-9
- LinguaItaliano
- Copie1






