Profughi, rifugiati, migranti: sono diverse le denominazioni con cui vengono indicate le persone che, attraverso il Mediterraneo, hanno raggiunto fortunosamente il nostro Paese per sfuggire a guerre e povertà. Ma per don Nandino e le cinque mamme che si prendono cura di loro sono semplicemente “i figli del mare”.
Per Amadou (dal Gambia), Festus (dalla Nigeria), Moussa (dal Mali), Ousain (dal Senegal) e Mady (dal Burkina Faso) si sono spalancate le porte della canonica, ma soprattutto si è aperto il cuore del parroco e delle cinque donne che li aiutano a vivere una vita più dignitosa. I giovani migranti raccontano le loro storie in prima persona, alternate ai pensieri e alle riflessioni di don Nandino e delle cinque donne (tra cui l’autrice) che, madri di ragazzi cresciuti nel benessere della nostra società, si trovano a fare confronti sulla diversità dei destini e l’uguaglianza delle aspirazioni a una vita “normale” che dividono e al tempo stesso uniscono i loro figli a questi “figli del mare”.
Dettagli Libro
Autore
Nandino Capovilla, Betta Tusset
- EditorePaoline Editoriale Libri
- CollanaLibroteca/Paoline
- Edizione1ª edizione
- Anno2017
- Pagine128
- ISBN978-88-315-4887-8
- Linguaitaliano
- Copie1

"NON SAPEVO CHE IL MARE FOSSE SALATO"
Copertina mancante.

