UGUALI E DIVERSI. Infanzia e adolescenza di fronte alla disabilità
Minorigiustizia n. 4/2021
Le persone di età minore con disabilità godono sia dei diritti riconosciuti a ogni altro minorenne sia del diritto a “cure speciali” finalizzate a consentire loro di “condurre una vita piena e decente, in condizioni che garantiscano la loro dignità, favoriscano la loro autonomia e agevolino una loro attiva partecipazione alla vita della comunità” (Conv. ONU infanzia art.
23). Un approccio fondato non solo sull’eguaglianza ma anche sull’equità impone infatti di compensare lo svantaggio sociale (cfr.
art. 2 Conv.
ONU disabilità) che la condizione personale di menomazione fisica, mentale, intellettiva o sensoriale può provocare ostacolandoli nell’accesso e nel godimento dei loro diritti. Da decenni il sistema italiano di protezione e promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza è impegnato per rimuovere le barriere sociali, culturali ed economiche che impediscono il pieno godimento dei diritti di bambine e bambini disabili.
Due ambiti cruciali sui quali si è concentrata l’attenzione del legislatore, delle amministrazioni e della giurisdizione, sono la famiglia e la scuola. Purtuttavia, il percorso è ancora lungo.
Un primo nodo concerne la definizione e l’accertamento della disabilità. Inoltre, la crescente, e condivisibile, enfasi non sulla condizione individuale medico-legale bensì sul fattore sociale e relazionale della disabilità impone di valutare un quadro estremamente complesso, individuale, familiare e sociale articolato e che può cambiare nel tempo.
Tra le strategie per una migliore protezione e promozione dei diritti dei bambini con disabilità che emergono nei contributi pubblicati in questo fascicolo vi è la diretta partecipazione alle decisioni importanti per la loro vita.
Dettagli Libro
Autore
Autori vari
- SottotitoloMinorigiustizia n. 4/2021
- EditoreFranco Angeli
- Anno2021
- Pagine160
- ISBN1121-2845
- LinguaItaliano
- Copie1


