L’uomo ha doveri verso gli animali? Perché? Forse per il fatto che, come noi, gli animali provano piacere o dolore fisico e psichico? Senza dubbio esistono alcuni diritti degli animali che riconosciamo di fatto quando rispettiamo la vita, i contesti ecologici, la storia di ogni specie e di ogni singolo essere animale. Da tempo l’azione di protezione degli animali ha fatto ingresso nella nostra cultura, ma soltanto in questi anni si viene affiancando all’impegno pratico un’attenzione specifica alle discussioni filosofiche sui diritti animali e i doveri dell’uomo.
La riflessione avviata suggerisce di superare la concezione tradizionale, che attribuisce all’uomo doveri soltanto “indiretti” verso gli animali. Gli autori del Libro propongono infatti di unire all’impegno contro le discriminazioni razziste e sessiste la lotta allo specismo, vale a dire alla discriminazione fra gli esseri compiuta sulla base della specie di appartenenza.
Si tratta di una proposta impegnativa e radicale di allargare la sfera dell’etica, dei concepire la morale come “interspecifica”, estesa al dominio dei rapporti non tra i soli esseri umani ma tra le specie viventi tutte. Questo volume unisce alle tesi appena accennate, e che cominciano a diffondersi oggi in Italia, anche un obiettivo “didattico”.
È articolato infatti in forma antologica e ospita opinioni e studi molto diversi: da Aristotele ad Einstein, dalle posizioni dei vivisezionisti a quelle dei vegetariani radicali, da Tommaso d’Aquino a Swift.
Dettagli Libro
Autore
Tom Regan, Peter Singer
- EditoreEdizioni Gruppo Abele
- CollanaAltrisaggi
- Edizione1ª edizione
- Anno1987
- Pagine251
- ISBN8876700978
- Linguaitaliano
- Copie1





