Gli italiani si stanno progressivamente allontanando dall’Europa. Un tempo annoverati tra i più europeisti, mostrano oggi crescenti segnali di insofferenza nei confronti dell’Unione Europea, che solo fino a pochi anni addietro vedevano con grande favore, in termini economici e politici, anche in una logica di scambio.
Sul perché questo sia accaduto il dibattito è aperto. Serricchio propone alcune chiavi interpretative che vanno oltre la considerazione della semplice avversione alla moneta unica e ai vincoli, sia pure stringenti, che l’Europa impone alle decisioni e dunque all’azione politica dei governi nazionali.
E così, sulla scorta degli atteggiamenti euroscettici delle élites, si prospettano tra i cittadini timori identitari che, con l’inevitabile riduzione degli aiuti comunitari, effetto dell’allargamento dell’Europa a est, potrebbero aver decretato la cessazione del patto tacito su cui si è retta fino ad oggi la relazione tra gli italiani e l’Europa.
Dettagli Libro
Autore
Fabio Serricchio
- EditoreEdizioni PLUS
- CollanaScienza politica
- Edizione1ª edizione
- Anno2011
- Pagine186
- ISBN9788884928153
- LinguaItaliano
- Copie1

PERCHÉ GLI ITALIANI DIVENTANO EUROSCETTICI
Copertina mancante.


