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Contro la favola del nucleare

L’energia nucleare è davvero pulita? Potrebbe risolvere tutti i nostri problemi di approvvigionamento energetico? Le risposte del fisico nucleare Angelo Tartaglia a undici fake news e falsi miti sul nucleare. La guerra tra Russia e Ucraina – con il fantasma della bomba atomica in agguato, il disastro di Chernobyl non troppo lontano nel tempo e la crisi energetica che incombe – ha riacceso il dibattito sull’energia e, in particolare, su potenzialità e rischi dell’industria nucleare.

La necessità di sempre maggiori quantità di energia, condizione essenziale per l’attuale modello economico, si scontra con il razionamento, le difficoltà di accesso e la crisi delle fonti attualmente in uso. Occorrerebbe una fonte energetica sostenibile e pressoché illimitata: nessuna miglior opzione, apparentemente, del nucleare.

Ma l’energia senza scorie è un mito e lo dimostrano le leggi della termodinamica, spiega in questo puntuale discorso Angelo Tartaglia, ingegnere nucleare e fisico. Undici argomentazioni contro altrettanti falsi miti, a sottolineare perché il nucleare risulterebbe più dannoso e meno sicuro di molte altre fonti.

Smentito il pensiero comune secondo cui il nucleare è pulito, come le teorie di chi sostiene che “è inutile opporsi quando i Paesi che ci circondano sono pieni di centrali”. Ma le fake news sono tantissime: è davvero minima la possibilità di incidenti? Chi garantisce che questa fonte, una volta a disposizione, non venga poi impiegata anche per interessi militari? Non esiste ad oggi tecnologia o processo in grado di neutralizzare gli effetti devastanti delle scorie nucleari sull’ambiente e sulle specie viventi.

I costi dello smaltimento, economici e in salute, si riverserebbero inevitabilmente sulle future generazioni. E poi, le tanto evocate centrali di ultima generazione – dice Tartaglia – semplicemente non esistono: si tratta di sperimentazioni in via di perfezionamento e sviluppo, e così sarà per altri quindici anni, mentre il cambiamento climatico richiede interventi immediati.

Meglio sarebbe puntare su altre fonti, il solare prima tra tutte: “limitandoci a casa nostra, se il 2% del territorio nazionale fosse coperto di pannelli fotovoltaici si avrebbe una produzione annua sufficiente a soddisfare l’intero fabbisogno energetico nazionale”.

Edizioni Gruppo Abele

Dettagli Libro

  • Autore

    Angelo Tartaglia

  • SottotitoloContro la favola del nucleare
  • EditoreEdizioni Gruppo Abele
  • CollanaGli occhiali di Abele
  • Edizione1ª edizione
  • Anno2022
  • Pagine96
  • ISBN9788865792766
  • LinguaItaliano
  • Copie1
  • Link esternohttps://edizionigruppoabele.it
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