ALBANIA

    Dall’anarchia a un’identità Balcanica

    Si tratta di un resoconto interessante, informato e opportunamente critico sulla politica albanese nel periodo postcomunista. Stretta dalla Jugoslavia a nord e a est, dalla Grecia a sud e dall’Adriatico a ovest, l’Albania è una terra che il mondo aveva dimenticato.

    Durante tutto il XX° secolo l’Occidente l’aveva vista come una nazione primitiva e isolata, e quando, nel 1992, il paese ha posto fine a cinquant’anni di regime comunista, solo pochissimi osservatori esterni se ne sono interessati. Non giudicata all’altezza di diventare un membro dell’Unione europea e ignorata dagli investitori stranieri, l’Albania è rimasta lo stato più povero e negletto d’Europa, con le conseguenze che si sono viste nel corso del 1997.

    Miranda Vickers e James Pettifer scoprono il velo che nascondeva la politica isolazionista dell’ex presidente Enver Hoxa, e ci fanno esaminare gli avvenimenti storici che hanno causato il passaggio dell’Albania a un sistema parlamentare. Questo libro percorre l’ultimo decennio della movimentata esistenza dell’Albania, dall’anarchia e il caos dei primi anni Novanta alla vittoria nel 1992 de Partito democratico di Sali Berisha e ai piani che quest’ultimo ha portato avanti dal momento dell’assunzione del potere.

    Gli autori ci forniscono un’analisi su come l’identità morale, religiosa, economica, politica e culturale è stata ridefinita, e non lasciano dubbi sul fatto che il futuro del paese sia inestricabilmente legato a quello di tutti i Balcani.

    Dettagli Libro

    • Autore

      Miranda Vickers, James Pettifer

    • SottotitoloDall’anarchia a un’identità Balcanica
    • EditoreAsterios Editore
    • CollanaI giorni del futuro
    • Edizione
    • Anno1997
    • Pagine388
    • ISBN8886969147
    • Linguaitaliano
    • Copie1

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    Copertina mancante.