‘A voce d’ ‘e creature è una fondazione che in una villa sequestrata a un boss raccoglie decine di bambini provenienti dai quartieri degradati di Napoli e dintorni. A guidare questa sfida coraggiosa, don Luigi Merola, l’ex parroco di Forcella, che per il suo impegno contro la camorra è stato minacciato di morte ed è costretto a girare con la scorta.
Questo libro nasce dall’incontro fra i ragazzi di don Merola e Marcello D’Orta, il maestro più famoso di Napoli, indimenticato autore di “Io speriamo che me la cavo”. Su indicazione di D’Orta, questi meravigliosi “guaglioni” hanno scritto dei temi in cui raccontano, con la loro scandalosa innocenza, Napoli e i suoi problemi.
Parlano di camorra e di pizzo, di violenza e di monnezza. Scrivono lettere al sindaco e al papa, danno il loro impagabile punto di vista sul calcio, le scommesse clandestine, i botti di capodanno.
Parlano dei loro desideri, delle loro speranze, del futuro. Scrive don Merola: “Con questi temi i bambini raccontano la camorra come un inferno che brucia le speranze dei cittadini onesti, il degrado delle strade, istituzioni quasi sempre assenti, strutture fatiscenti.
I nostri bambini, in queste pagine, gridano il loro inno alla vita. Noi crediamo che il riscatto di Napoli parta dai bambini, dal dare voce alle sue creature”.
Dettagli Libro
Autore
Marcello D'Orta, don Luigi Merola
- SottotitoloLa camorra nei temi dei bambini di Napoli
- EditoreMondadori Editore
- CollanaIngrandimenti
- Edizione1ª edizione
- Anno2012
- Pagine168
- ISBN9788804619444
- LinguaItaliano
- Copie1

'A VOCE D' 'E CREATURE
Copertina mancante.



