“I figli devono avere una madre e un padre.” “È contro natura.”
“Una lesbica non ha istinto materno.” “I figli degli omosessuali diventano omosessuali.”
Tante le obiezioni all’omogenitorialità. Tanti i pregiudizi e le paure che scivolano sulla bocca della gente.
Ma i gemelli Silvia e Andrea hanno due mamme e due papà. Violetta e Arthur tre genitori.
Sono figli di una sola metà del cielo, crescono nell’ultima frontiera della famiglia, la più controversa. Nella società che cambia, qual è la condizione necessaria per l’esistenza di una famiglia? Rispetto e responsabilità, attenzione e amore non sono sufficienti? Il riconoscimento delle famiglie omosessuali non toglie valori alla società, semmai ne aggiunge.
È un allargamento di diritti per alcuni cittadini, non una riduzione per la collettività. Obiezioni e resistenze si sgretolano sotto la mole di ricerche scientifiche che dimostrano come i bambini cresciuti in famiglie omosessuali siano mentalmente sani e socialmente integrati quanto quelli cresciuti in famiglie eterosessuali.
Questa è la realtà che emerge dalle pagine di questo volume. Chiara Lalli disinnesca automatismi e generalizzazioni scontate lasciando la parola ai protagonisti.
Gioie, problemi, difficoltà nell’immaginare un futuro: come in tutte le famiglie, ma con la frustrazione per i diritti negati.
Dettagli Libro
Autore
Chiara Lalli
- SottotitoloStorie di mamme e di papà gay
- Editoreil Saggiatore
- CollanaInfrarossi
- Edizione1ª edizione
- Anno2009
- Pagine264
- ISBN978-88-428-1605-8
- LinguaItaliano
- PrefazioneVittorio Lingiardi
- Copie1

BUONI GENITORI
Copertina mancante.


