Cosa accade agli stranieri dopo lo sbarco sulle coste italiane? Le notizie affollano i giornali, ma poco si sa di come si vive nei Centri di permanenza temporanea e accoglienza, passaggio inevitabile per molti di loro. La prima indagine dettagliata è contenuta in questo rapporto di Medici senza frontiere, scritto da volontari che hanno attraversato tutta l’Italia per raccogliere i dati.
Lo studio fa luce sulle condizioni socio-sanitarie dei Cpta, lo stato delle strutture, i modi di gestione, esaminando anche la normativa italiana in materia di immigrazione e detenzione amministrativa, con una speciale attenzione alla condizione dei richiedenti asilo e dei rifugiati. Monitorare la situazione di istituzioni chiuse, permette di rimuovere la loro opacità, di renderle visibili e di realizzare un’operazione che ha valenza culturale e politica.
Il rapporto induce, in entrambe le direzioni, una riflessione sulle condizioni di vita nel Cpta, spesso peggiori di quelle delle stesse strutture carcerarie e sulle scelte rispetto ai migranti irregolari, finora tutte incentrate sulla privazione della libertà e sul respingimento. La conclusione è che sia necessario trovare un’alternativa ai Cpta, che si sono rivelati inefficaci a gestire il fenomeno dell’immigrazione irregolare, commettendo violazioni dei diritti umani.
Dettagli Libro
Autore
a cura di Luca Leone – Medici Senza Frontiere
- EditoreSinnos editrice
- CollanaSegni/I Dati
- Edizione1ª
- Anno2005
- Pagine271
- ISBN8876090142
- Linguaitaliano
- Copie1

CENTRI DI PERMANENZA TEMPORANEA E ASSISTENZA: ANATOMIA DI UN FALLIMENTO
Copertina mancante.


