DEVIANZA E SOCIETÀ

    Il problema del lavoro nel carcere

    Il volume raccoglie gli Atti della settimana di studi organizzata dall’Istituto Croce Bianca di S. Severino Marche (MC), sul tema “Devianza e Società” ed ha preso di mira i deviati e la loro posizione attuale nel contesto sociale.

    L’incontro si è concluso affermando che il deviante è un soggetto attivo e passivo nei confronti della società, ma – forse – non si è valutato l’aspetto che lo classifica deviante in potenza e quindi costantemente recuperabile agli ideali più alti verso i quali ognuno è destinato. Si è anche sottolineato una differenza sociale esistente tra l’uomo “cosiddetto normale” e tra il “deviante”.

    Il primo riesce a condurre una vita tranquilla, senza traumi per sé e per la famiglia. Il secondo è un uomo costituzionalmente con identità perfetta a quella degli altri che definiamo normali, ma che nella società si trova ad esser oggetto di tutti i doveri e soggetto di alcun diritto.

    Nella settimana di studi si è parlato di una distinzione tra detenuti o ex detenuti normali, cioè che hanno tutte le capacità fisiche al lavoro, e detenuti che purtroppo non hanno tutti i requisiti psicofisici per essere inoltrati a qualsiasi lavoro. Mentre per i primi si sono rivendicati tutti i diritti in base al comune statuto dei lavoratori, per gli altri (sono i più) è stato difficile suggerire una via di uscita alla soluzione dei loro problemi.

    Dettagli Libro

    • Autore

      Istituto Croce Bianca (a cura di)

    • SottotitoloIl problema del lavoro nel carcere
    • EditoreEdizioni Croce Bianca
    • Anno1974
    • Pagine129
    • Linguaitaliano
    • IntroduzioneP. Igino Ciabattoni
    • Copie1

    DEVIANZA E SOCIETÀ

    Copertina mancante.