“La follia non è una malattia, ma un senso variabile e forse eterogeneo secondo i secoli”, lo dice Roland Barthes e lo ha presente Agostino Pirella che, molto opportunamente, nell’introduzione, riprende il titolo che i curatori hanno voluto dare a questo libro e si pone prima di tutto questa domanda fondamentale: chi ha iniziato il “dialogo con la follia?” La risposta è piuttosto incerta. Franco Basaglia, il movimento di lotta anti-istituzionale, che diventerà poi “Psichiatria Democratica” di cui si festeggiano quest’anno i 30 anni, e tanti altri, “ruppero” una realtà presentata come naturale, certa e sicura.
Si chiusero i manicomi. Si indicò la via per una buona pratica territoriale di salute mentale.
Si negò anche l’assolutezza della nozione di oggettività e di scientificità della cultura occidentale moderna. Il volume contiene una serie di contributi teorici, nella prima parte, e numerose e concrete esperienze, nella seconda.
Si conclude con alcune considerazioni sulla formazione in salute mentale.
Dettagli Libro
Autore
Luigi Attenasio, Angelo Di Gennaro, Giuseppina Gabriele, Vanni Pecchioli (a cura di)
- SottotitoloUn approccio collettivo al trattamento del paziente grave
- EditoreArmando Editore
- CollanaAntropologia medica
- Edizione1ª
- Anno2003
- Pagine206
- ISBN8883586360
- Linguaitaliano
- IntroduzioneAgostino Pirella
- Copie1

DIALOGO CON LA FOLLIA
Copertina mancante.

