Le caratteristiche essenziali di una pianificazione sociale in un sistema democratico, e in particolare di una pianificazione dei servizi sociali nel territorio, sono la globalità dell’intervento, la rispondenza ai bisogni, la partecipazione degli utenti e della popolazione. Il modello dell’unità locale prevede un sistema di servizi che faccia fronte in modo unitario, anche se articolato, ai bisogni fondamentali della popolazione di un determinato territorio, in particolare ai bisogni che riguardano la salute, l’istruzione, l’assistenza.
Mentre nella incipiente programmazione delle regioni si tenta di riportare ad unità i servizi sociali e sanitari, i distretti scolastici, per il modo con cui sono nati, per la gestione centralizzata della scuola, per la scarsità di circolazione culturale, vanno per loro conto. Si ricade così in quella settorialità di intervento che ha creato l’attuale caos e che si vuole evitare.
Gli interventi ad una tavola Rotonda, organizzata ad Abano Terme (Padova) dalla Fondazione “E. Zancan” nella primavera del 1974, in collaborazione con la Regione Veneta, riportati nel volume, tentano di riportare, in modo critico, nell’ambito di una programmazione unitaria e globale anche la scuola, intesa come servizio sociale.
Dettagli Libro
Autore
Emilio Butturini, Silvino Grussu, Enzo Migliorini, Antonio Prezioso, Gino Sartor, Oreste Terranova, Carlo Trevisan
- EditoreFondazione Emanuela Zancan
- CollanaDocumentazioni di Servizio Sociale n.12
- Edizione1ª
- Anno1974
- Pagine64
- Linguaitaliano
- Copie1

DISTRETTO SCOLASTICO E UNITÀ LOCALE DEI SERVIZI
Copertina mancante.


