Di lavoro si discute molto, ed è bene, perché è la questione fondamentale attorno alla quale si giocherà il ruolo dell’Italia nel mondo. Se non saremo capaci di creare nuovo lavoro, il nostro Paese si avvierà verso un inesorabile declino.
I lavori che abbiamo generato in passato oggi sono in grave e irreversibile crisi, ma se non ricominceremo a lavorare, parlare di crescita è solo una ingenua o retorica illusione. Al tempo stesso, nel parlare di lavoro ci si sofferma troppo, se non esclusivamente, sui suoi aggettivi: precario, dipendente, autonomo, nero, eccetera, mentre è elusa la domanda decisiva che cosa è il lavoro? Di questo discute Luigino Bruni nel suo libro, a partire dal dato che il lavoro è sempre attività morale e spirituale, perché prima e dietro una qualsiasi attività lavorativa c’è il coinvolgimento in ciò che si fa, il gusto di dedicare se stessi a un’opera: sta qui la differenza tra un lavoro ben fatto e un lavoro fatto male, la qualità stessa del lavoro.
Dettagli Libro
Autore
Luigino Bruni
- EditoreVita e Pensiero
- CollanaTransizioni
- Edizione1ª edizione
- Anno2014
- Pagine164
- ISBN978-88-343-2285-7
- LinguaItaliano
- Copie1



