IL LAVORO SOCIALE CON LE PERSONE IMMIGRATE

Strumenti per la formazione e la pratica interculturale nei servizi

Lavorare con utenti stranieri, o con famiglie di stranieri, è un’esperienza sempre più frequente tra gli assistenti sociali e gli operatori sociali, anche in Italia. Anzi, anche nel nostro paese non è più nemmeno un’esperienza nuova: dopo più di trent’anni di flussi migratori, non possiamo più considerare l’Italia una nuova destinazione. Eppure la centralità della protezione sociale per persone vulnerabili o a rischio di marginalità sociale, come molti immigrati, si accompagna alla marginale attenzione verso la diversità etno-culturale nei percorsi formativi di servizio sociale, e in qualche modo anche nel dibattito interno alla professione. Questo scollamento tra il livello delle pratiche e quello della didattica e delle teorie è uno dei motivi che ci hanno spinti a scrivere questo libro: una guida mirata anzitutto ad accompagnare gli studenti di Servizio sociale dentro la diversità culturale con cui si confronteranno nelle loro traiettorie professionali, oltre che biografiche. Nostro obiettivo è contribuire a potenziare le conoscenze, le competenze e soprattutto la riflessività nel lavoro sociale con popolazioni diverse da quelle autoctone. Un’esigenza cruciale, a nostro avviso, non per ragioni di “buonismo” o per esigenze di “integrazione” o “coesione sociale” non meglio specificate, ma perché il lavoro sociale con gli immigrati stranieri rappresenta un fondamentale banco di prova – sul piano metodologico, organizzativo e deontologico – per le prospettive stesse del servizio sociale professionale.

Dettagli Libro

  • Autore

    Eduardo Barberis, Paolo Boccagni

  • SottotitoloStrumenti per la formazione e la pratica interculturale nei servizi
  • EditoreMaggioli Editore
  • CollanaLavoro di cura e di comunità
  • Edizione1ª edizione
  • Anno2017
  • Pagine204
  • ISBN978-88-916-2210-5
  • LinguaItaliano
  • Copie1
IL LAVORO SOCIALE CON LE PERSONE IMMIGRATE