Può il potere della parola – scritta, parlata ascoltata, omessa – cambiare il modo con cui uomini e donne entrano in relazione tra di loro? Si possono superare gli stereotipi e gli insegnamenti appresi e incorporati, su come è una donna, come è un uomo e come un uomo e donna possono vivere insieme? Si può immaginare una relazione tra uomo e donna che accetti il conflitto, il fraintendimento, la reciproca vulnerabilità, senza che tutto ciò comporti violenza, incomunicabilità e rinuncia? Questo testo, frutto del lavoro comune di donne e uomini del gruppo Sui Generi, esplora questi interrogativi attraverso scritture, narrazioni di sé e riflessioni. Parole che sono la trama sulla quale essi hanno costruito i loro incontri e che dovrebbero entrare nel progetto di un nuovo linguaggio (ideale?) delle relazioni tra donne e uomini, nuove pratiche, esperienze, vissuti e politiche.
Il libro rappresenta anche un esperimento: verificare quanto può essere tradotto all’esterno di quel territorio, di quel luogo fisico e simbolico che è stato in questi anni un riferimento, Anghiari ed in particolare il Castello di Sorci e la Libera Università dell’Autobiografia che fin dall’inizio ospita il gruppo. Autore del volume è un soggetto collettivo il gruppo di donne e uomini Sui Generi nato nel 2004 nell’ambito dei gruppi di studio della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari.
Dettagli Libro
Autore
a cura di Barbara Mapelli, Massimo Michele Greco
- EditoreStripes
- CollanaPolis
- Edizione1ª edizione
- Anno2009
- Pagine180
- ISBN9788888952055
- LinguaItaliano
- Copie1

IL LINGUAGGIO DELLE RELAZIONI
Copertina mancante.

