E’ possibile umanizzare l’economia? E’ possibile coniugare il concetto di mercato con quello di bene comune? Ed eventualmente quale via percorrere? Questi sono i dilemmi che affronta Zamagni nella sua opera, dilemma ricorrente prevalentemente in ambito economico. Ciò che caratterizza il concetto del “bene comune” è il fatto che tramite esso l’interesse di ogni individuo si realizza assieme a quello degli altri consociati, contribuendo ad essere un valido aiuto alla promozione umana dei più svantaggiati ed esclusi dall’economia massimizzatrice di profitto.
La riflessione sul tema del bene comune rappresenta una categoria di pensiero un tempo al centro della riflessione economica, fino a scomparire dal lessico economico a partire dalla fine del XVIII secolo a causa di due fenomeni fondamentali: l’avvento dell’economia di mercato capitalistica e la predominanza dell’etica utilitaristica di Bentham. L’economia moderna deve cercare di contenere il fenomeno dilagante della globalizzazione cercando di consolidare le basi etiche.
Zamagni individua nel principio di reciprocità – secondo cui “io ti do liberamente qualcosa affinché tu possa a tua volta dare, secondo le tue capacità, ad altri o eventualmente a me”- la chiave di volta del nuovo sistema economico, basato sulla cultura della fraternità, capace di porre come fine ultimo dell’attività produttiva l’uomo ed essere, così, garanzia di una convivenza armoniosa. Dunque, miglioramento fondamentale della società stessa è l’ affermarsi del principio di reciprocità il quale non è altro che la messa in pratica del principio della fraternità.
Secondo l’autore una possibile forma di governo della cosa pubblica è data da una democrazia deliberativa poiché è l’unica che cerca di creare e accrescere il benessere degli “ultimi” includendoli nel circuito della produzione, e non della ridistribuzione di ricchezza. L’ intento dell’opera è mostrare quanto una scienza economica disponibile alle relazioni avrebbe da beneficiare sotto il profilo della capacità di far presa sia sulla realtà che sul pubblico poiché non rende un buon servizio né a sé né agli altri se continua ad occuparsi di relazioni tra variabili ed ignorando le relazioni tra individui che vivono in società.
Dettagli Libro
Autore
Stefano Zamagni
- EditoreCittà Nuova Editrice
- CollanaIdee Economia
- Edizione3ª edizione
- Anno2011
- Pagine240
- ISBN978-88-311-0155-4
- LinguaItaliano
- Copie1

L'ECONOMIA DEL BENE COMUNE
Copertina mancante.

