LA DANZA DELLE OMBRE

Con Mohammed nel mondo degli ultimi

Una sorta di diario che racconta la vita in strada è ciò che Marina Scardavi, medico di professione, narra con passo lento e commovente la sua opera di assistenza ai senzatetto e agli emarginati della città di Palermo. In questo suo progetto di sostegno, fatto di cose semplici ma essenziali, l’autrice percorre il suo cammino accompagnata da due figure divenute suoi amici: Mohammed, un uomo iraniano anch’egli senza fissa dimora e Piccolo, suo fedele meticcio dal pelo color miele. Con registratore digitale ed una Nikon al collo sempre con sé, Marina viene guidata da Mo, come affettuosamente chiama il suo amico, in tutte quelle aree della città dove i più deboli si nascondono. Il loro disagio viene riportato e vissuto dall’autrice in prima persona, si trasforma in una tavolozza di colori e mille sfumature individuali di esseri umani ai quali la vita ha tolto dignità e speranza, perché abituati ad una vita di stenti e solitudine. In un quadro minuzioso di vicende personali molto toccanti, s’instaurano rapporti di amicizia forte, condivisione e solidarietà tra compagni di sventure e disavventure. Determinante è la presenza di Mohammed, uomo un po’ filosofo, un po’ poeta ma soprattutto molto saggio, che permette all’autrice di stabilire rapporti stretti con ogni protagonista, tanto da divenire per lei una seconda famiglia e creare così una “magica intesa”.
“La danza delle ombre”, titolo del libro, smuove le coscienze di tutti verso quel sentimento dell’accoglienza che scaturisce dal cuore. L’autrice entra nel vivo delle difficoltà reali di gente dimenticata da tutti. Il romanzo racconta “le voci della strada”, una vera e propria missione la sua, alla ricerca del vero senso della vita, un amore forte per il prossimo come unico mezzo possibile per combattere l’indifferenza propria di razionali meccanismi in una società che si avvia sempre più verso priorità di un’economia impazzita, sorda e noncurante dell’essenzialità di una parte di individui che va rispettata e salvaguardata quale dignità umana. Le immagini utilizzate dall’autrice: “particolari del viso, del corpo, delle espressioni” di ogni emarginato, sottolineano un’intensa predisposizione amorevole; con aiuto disinteressato lei avvicina i più disagiati, parla con loro, ascolta le loro storie senza preoccuparsi dei loro vestiti sudici e maleodoranti, va oltre le apparenze, riesce con gli occhi del cuore e della condivisione a penetrare la loro essenza, “vede la loro anima”.

 

Dettagli Libro

  • Autore

    Marina Scardavi

  • SottotitoloCon Mohammed nel mondo degli ultimi
  • EditorePaoline Editoriale Libri
  • CollanaLibroteca Paoline
  • Edizione1ª edizione
  • Anno2012
  • Pagine280
  • ISBN9788831542289
  • LinguaItaliano
  • Copie1

LA DANZA DELLE OMBRE

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