Il libero mercato – secondo la tesi dell’autore – è una forza antidemocratica. Il libero mercato decide su questioni sociali vitali, decisioni che in una democrazia dovrebbero essere prese dalla gente, il libero mercato decide chi rimarrà ricco e chi povero e la globalizzazione innesca un meccanismo ancor più veloce.
Quando una democrazia è veramente una democrazia?
Per Swift “democrazia” non è una parola che designa un sistema di governo adottato in alcuni paesi ma è una meta ancora da raggiungere. Il “modello mercato forte/democrazia debole” richiede un cambiamento, non solo nelle istituzioni, ma anche nelle abitudini di vita, nel ruolo dei cittadini che devono – come alcune volte fanno – affrontare le questioni in modo diretto, gestire i propri interessi individuali e comuni, alimentare quell’“impulso democratico” naturale che vive in ogni popolo e che è qualcosa che va oltre l’ideologia “democratica” predicata in Occidente.
“In un momento in cui lo spazio e i principi democratici subiscono contemporaneamente l’offensiva del McWorld e della jihad questo libro – scrive Richard Swift – rappresenta un tentativo di contribuire a infondere vita alla prospettiva democratica”. Una democrazia che esista a più livelli, che affondi le radici nella vita quotidiana.
Una democrazia che non si limiti alle sfere dello Stato ma che ritorni al vero senso del suo significato originario: l’autogoverno.
Dettagli Libro
Autore
Richard Swift
- EditoreCarocci editore
- CollanaQuality paperbacks/105; Guide no-nosense
- Edizione1ª
- Anno2004
- Pagine146
- ISBN8843028634
- Linguaitaliano
- PrefazioneC. Douglas Lummis
- IntroduzioneRichard Swift
- Copie1

LA DEMOCRAZIA
Copertina mancante.
