Questo saggio di Luckmann si riallaccia a quella tradizione di studi sociologici che ha come principali punti di riferimento i lavori di Weber e di Durkheim, i quali proprio nello studio della religione hanno cercato la chiave per la comprensione dell’individuo nella società moderna. Non è stato così per la recente sociologia religiosa che, in generale, si è venuta caratterizzando come mera sociografia della pratica religiosa.
Nel suo lavoro l’autore, partendo dalla convinzione che il rapporto dell’individuo con l’ordine sociale abbia subito una trasformazione radicale e che la religione rifletta la pressione della società moderna sull’esistenza individuale, si chiede quale sia il modo in cui l’individuo percepisce il proprio rapporto con la società e quali siano le condizioni sociali necessarie perché il significato dell’esistenza individuale venga inteso soggettivamente. In questo senso il libro va oltre il ristretto ambito di un “saggio” di sociologia religiosa: è un tentativo di spiegare l’emarginazione progressiva della religione ecclesiastica tradizionale nel mondo moderno e di esaminare il contemporaneo emergere di una nuova, “privata”, forma di religione, che coinvolge, in qualche modo, tutti.
Dettagli Libro
Autore
Thomas Luckmann
- Editoreil Mulino
- CollanaUniversale Paperbacks/34
- Edizione1ª
- Anno1969
- Pagine168
- Linguaitaliano
- Copie1

LA RELIGIONE INVISIBILE
Copertina mancante.
