Se il lavoro c’è, anche se subalterno, ma manca la casa, si può parlare di integrazione incoerente? Cosa si intende per integrazione abitativa? È sufficiente avere una casa per sperimentare la sensazione di sentirsi a casa? Una casa è data solo da muri, solo dalla comunità di abitanti, o dall’interazione tra la materia e la cultura, le aspirazioni, le abitudini e i costumi degli abitanti? Qual è il legame tra cultura e casa e come gestiscono questo rapporto gli immigrati? La casa nel Paese di origine come influisce sull’idea degli immigrati di casa ideale in Italia e quanta distanza esiste tra casa ideale e casa attuale?
Questo volume propone una lettura organica del tema “casa degli immigrati”, con l’obiettivo di verificare come si configura il bisogno casa da parte degli immigrati, se e in che modo questo bisogno condiziona o influenza i processi di integrazione. Partendo dalla ricostruzione delle definizioni storiche e culturali del bisogno-casa e avvalendosi di due ricerche empiriche condotte nel territorio forlivese, il testo analizza i tre concetti chiave di integrazione, appartenenze molteplici e identità migrante per poi descrivere come si delinea l’abitare nella società multietnica.
Dettagli Libro
Autore
Maria Golinelli – Fondazione ISMU
- SottotitoloDall'integrazione incoerente all'abitare
- EditoreFranco Angeli
- CollanaISMU Iniziative e Studi sulla Multietnicità
- Edizione1ª edizione
- Anno2008
- Pagine192
- ISBN9788846491671
- LinguaItaliano
- Copie1

LE TRE CASE DEGLI IMMIGRATI
Copertina mancante.
