Nel giro di pochi anni, la crisi finanziaria si è trasformata in crisi del debito pubblico. Quella che oggi stiamo vivendo è una vera e propria “crisi globale”, prodotta da anni di mercato selvaggio.
Per contrastarne gli effetti disastrosi, è nato un nuovo movimento, che dalle acampadas spagnole si è poi esteso negli Stati Uniti: da Wall Street, per poi estendersi in molte altre città americane, a cominciare da Oakland. È un movimento che non pone domande, ma agisce su un piano immediatamente costituente: occupa gli spazi metropolitani per costruire nuove forme di vita e luoghi comuni.
Proprio per questo motivo la sua comprensione sfugge a media e istituzioni della rappresentanza politica. I testi raccolti nel volume – documenti prodotti dalle occupazioni, materiali di inchiesta, articoli di riflessione e analisi – costituiscono allora contributi unici e indispensabili per comprendere la composizione del “movimento occupy”, le sue pratiche di lotta, le possibili prospettive.
Contributi che ci aiutano a interrogare gli elementi comuni e le differenze con i conflitti in Italia degli ultimi anni, nel profilarsi di un movimento globale dentro la crisi strutturale del capitalismo.
Dettagli Libro
Autore
Autori vari
- EditoreOmbre corte
- CollanaCulture
- Edizione1ª edizione
- Anno2012
- Pagine160
- ISBN9788897522164
- LinguaItaliano
- Copie1

OCCUPY! I movimenti nella crisi globale
Copertina mancante.


