L’obiettivo di questo volume, che coniuga lo stile diretto di un pamphlet con le riflessioni analitiche di studiosi dei media e dei processi politici, è mettere a fuoco le ragioni che hanno contribuito alla sconfitta delle sinistre, offrendo stimoli utili per rivedere le categorie con le quali le scienze sociali hanno tradizionalmente interpretato la società italiana e che oggi si rivelano inefficaci nel comprendere il mutamento in atto. Le ultime elezioni sono ricostruite criticamente attraverso alcuni snodi problematici: le ipotesi strategiche adottate dai soggetti politici che non hanno retto alla prova dei fatti; le scelte comunicative all’insegna del buonismo e del bon ton; la costruzione mediatica di un senso generalizzato di insicurezza.
Gli autori esplorano poi le convinzioni, i giudizi, i consumi culturali degli elettori “indecisi”, in particolare di sinistra, e cercano di rispondere a domande cruciali: quante Italie emergono dal voto? Quali contrapposizioni si cementano e quali si annullano? Che peso ha avuto il radicamento sul territorio? E quali scenari si aprono sul futuro, per recuperare il terreno perduto?
Dettagli Libro
Autore
a cura di Mario Morcellini, Michele Prospero
- EditoreEdiesse
- CollanaSaggi
- Edizione1ª edizione
- Anno2009
- Pagine216
- ISBN88-230-1355-1
- LinguaItaliano
- Copie1

PERCHÉ LA SINISTRA HA PERSO LE ELEZIONI?
Copertina mancante.



