Un saggio questo di Vittorio Agnoletto che rappresenta una riflessione corale che parte dalla propria esperienza diretta sulla nascita, l’espansione e l’affermazione di quel “Movimento dei movimenti”, che si è assegnato molti campi di intervento. I problemi presi in esame sono globali, e possono essere risolti (o per lo meno attutiti) solo a livello globale: quello che l’autore, e con lui tutto il Movimento, ha rifiutato è invece l’imperante globalizzazione neoliberista.
Gli esseri umani sono “persone” prima di tutto e non prodotti o consumatori. Questa affermazione oggi può apparire scandalosa e sovversiva eppure, come viene spesso indicato nel volume, a gridarla sono giovani e adulti dalle matrici culturali più diverse, e tra questi molti i cattolici e i ragazzi, gli uomini e le donne impegnati nel volontariato.
L’analisi che viene fatta della più recente storia italiana che, partendo dal Social Forum lo trascende, diventa anche una storia dell’informazione e della comunicazione politica non sempre corretta. I temi affrontati sottolineano la complessità del momento e la molteplicità dei possibili interventi.
Ma soprattutto afferma che c’è speranza ancora per gli esseri umani e per la natura, c’è speranza se sono in milioni gli individui, di paesi e razze diverse, ad affermare e a credere che “un altro mondo è possibile”.
Dettagli Libro
Autore
Vittorio Agnoletto
- EditoreLaterza Editori
- CollanaI Robinson/Letture
- Edizione1ª
- Anno2003
- Pagine247
- ISBN884206825
- Linguaitaliano
- Copie1

PRIMA PERSONE
Copertina mancante.

