PROFESSIONISTI, MA A QUALI CONDIZIONI?

    Indagine sui collaboratori con partita Iva iscritti al fondo INPS parasubordinati

    Questa ricerca offre alcuni elementi empirici sulle condizioni effettive di lavoro dei “professionisti” con partita Iva, iscritti al fondo INPS per i parasubordinati. Si tratta di una galassia crescente, che svolge professioni attualmente non codificate e che presta la propria opera con obbligazione di risultato con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione e che dopo l’approvazione del decreto attuativo della legge 30 è obbligato ad aprire la partita IVA.

    Una buona approssimazione alla numerosità del fenomeno è offerta dal numero dei soggetti che, proprio in quanto non iscritti ad alcun ordine professionale, sono tenuti al versamento presso il fondo speciale INPS per i parasubordinati in qualità di “professionisti”. Al 31 Dicembre del 2004 erano iscritti al Fondo INPS parasubordinati 209.147 professionisti non iscritti ad Albi professionali, a cui vanno aggiunti 80.596 “collaborati professionisti”, ossia professionisti che contemporaneamente nell’anno hanno contratti di collaborazione e rapporti professionali con partita Iva.

    Complessivamente, secondo questa fonte, quest’area del lavoro sarebbe composta da poco meno di 300mila persone, con un tasso di crescita nell’ultimo anno (2004-2003) del 10% circa.

    Dettagli Libro

    • Autore

      IRES – Istituto di Ricerche Economico-Sociali

    • SottotitoloIndagine sui collaboratori con partita Iva iscritti al fondo INPS parasubordinati
    • EditoreCGIL – NIdiL
    • Anno2005
    • Pagine24
    • Linguaitaliano
    • Copie1

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    Copertina mancante.