Questo libro si pone nel contesto di una discussione tra le più animate del nostro tempo e che sfocia in più gravi problemi: quello cioè della natura della fede e dell’espressione che essa deve trovare in un mondo il cui aspetto si è radicalmente trasformato. Come questo saggio, tale discussione si pone generalmente sotto il patrocinio di Dietrich Bonhoeffer, senza d’altra parte sapere approfittare, il più delle volte, di tutti gli spunti che potrebbe ricavare da un così grande testimone.
In questi ultimi anni essa ha raggiunto un vasto pubblico grazie al libro sensazionale del vescovo di Woolwich, Honest to God. Prosegue il suo cammino nella giovane scuola teologica americana detta de “la morte di Dio”, a cui fa eco una stampa che non ha per altro nulla di teologico.
Essa corrisponde a problemi che molti cristiani, a diversi livelli, si pongono oggi quando confrontano la fede dei loro padri e le forme nelle quali essa è stata loro trasmessa con i dati di una civiltà completamente nuova. In mezzo a questa ricerca spesso sconvolgente e talvolta delirante, Lesslie Newbigin porta la reazione di una fede saldamente radicata e di un solido buon senso.
È in qualità di profondo conoscitore della tradizione occidentale e orientale e come missionario che egli affronta il problema della secolarizzazione e del significato che la fede le può riconoscere.
Dettagli Libro
Autore
Lesslie Newbigin
- EditoreCittadella Editrice
- CollanaProspettive
- Edizione1ª
- Anno1968
- Pagine166
- Linguaitaliano
- Copie1

UNA RELIGIONE AUTENTICA PER UN MONDO SECOLARIZZATO
Copertina mancante.

