Una delle sensazioni che più frequentemente colpisce chi affronta ed analizza i problemi sociali del Mezzogiorno proviene dalla contemporanea constatazione: di quanto il sud – molto più che altre realtà del Paese – sia stato oggetto di ricerca e di intervento sociale negli ultimi venti anni; di quanto poco organico sia stato e sia l’approccio ai problemi sociali meridionali, e di come non si sia ancora riusciti a mettere a punto una loro valutazione globale. In effetti, non si va lontani dal vero dicendo che il Mezzogiorno è stato dal 1950 ad oggi il campo ed il problema su cui è risorto l’interesse sociologico in Italia, in cui si è sperimentata la via della ricerca sociologica di tipo empirico, in cui hanno “imparato il mestiere” le prime generazioni di ricercatori del dopoguerra; gli esempi sono ben presenti agli occhi di tutti coloro che, in maniera e in misura diverse, si sono impegnati nell’azione meridionalistica.
Tuttavia non si può non rilevare che tutti gli studi e le ricerche finora svolti non riescono a cogliere quell’asse o quell’anima unitaria che la realtà sociale del Mezzogiorno certamente ha e che certamente ricerche molteplici, ma svolte in ordine sparso, non riescono a mettere a fuoco, per mancanza proprio di un approccio globale ed unitario.
Dettagli Libro
Autore
Autori vari
- EditoreFormez
- CollanaRicerche e Studi Formez/6
- Anno1971
- Pagine162
- Linguaitaliano
- Copie1

IPOTESI PER UN QUADRO DELLA REALTÀ SOCIALE DEL MEZZOGIORNO
Copertina mancante.

