“Bambini per chi?” vuole dare una risposta ad alcuni interrogativi che si propongono oggi in ogni situazione che interessi le agenzie pedagogiche tradizionali – la famiglia e la scuola – attraverso una ricerca condotta sul campo in un’area – quella del Ferrarese – dove tra il rurale e l’urbano c’è ancora una relativa continuità, ma in cui trasformazioni economiche recenti hanno inciso in modo profondo sui rapporti sociali e sulla mentalità. Il connettere la rappresentazione dell’infanzia in genere a tali vicende ha consentito di rispondere alla domanda circa l’estraniazione del bambino relativamente alla sua condizione di essere in divenire e al suo futuro di adulto.
Bambini per la gratificazione dei “grandi”, per essere integrati nella società, così com’è, per riscattare la condizione proletarizzata dei genitori o per costruire fin da piccoli, in un’infanzia dove si cerchi di realizzare, per loro, delle occasioni di socializzazione adatte e stimolanti, una comunità nuova e meno alienante; ecco i quattro tipi di risposte ottenute da quaranta madri, appartenenti a gruppi eterogenei dal punto di vista socioculturale, risposte sintomatiche della connessione fra definitezza di status e militanza politica da un lato; stile, impegno, finalità educative dall’altro.
Dettagli Libro
Autore
Amleto Bassi, Egle Becchi, S. Canella Bassi, Magda Poletti, Gloria Nagliati
- SottotitoloImmagine dell'infanzia e della pedagogia parentale nel Ferrarese
- EditoreFeltrinelli
- CollanaI Nuovi Testi
- Edizione1ª
- Anno1975
- Pagine132
- Linguaitaliano
- Copie1

BAMBINI PER CHI?
Copertina mancante.





