ESPLORARE LA VITA QUOTIDIANA
Il volume contiene un’antologia di scritti sui più vari temi: dall’abitare, alla solitudine, ai conflitti tra genitori e figli, alla valutazione di sé.
Questi scritti si collocano, fatta eccezione per la prima parte, che presenta alcuni strumenti concettuali di base nell’ambito di un programma di ricerca che ha per oggetto la “vita quotidiana” della gente. All’interno di questo campo di indagine si distinguono due gruppi generali di attività e di scopi relativi: le attività e gli scopi che fanno riferimento alla casa, o comunque al luogo dove si vive, e le attività e gli scopi che fanno riferimento alle altre persone con cui l’individuo ha qualche forma di relazione e di interazione.
La prima parte si pone l’obiettivo di fornire gli strumenti teorici fondamentali del modello illustrato e di suggerire alcuni tra i molteplici spunti di analisi offerti da un tema generale di ricerca come la “vita quotidiana”. La seconda parte del volume comprende le analisi di alcuni scopi “fondamentali” della vita quotidiana, delle condizioni in cui vengono compromessi, e delle forme di sofferenza psichica connesse a tali compromissioni. La terza parte affronta il tema dell’aiuto, sia in quanto forma di comportamento sociale di particolare rilevanza per l’eliminazione o l’attenuazione di molti disagi sofferenze dell’individuo, sia, più in particolare, in termini di aiuto professionale.
In quest’ambito l’analisi si concentra, più che sul rapporto terapeutico, sulla figura professionale – sia essa il medico o l’operatore psichiatrico – e su alcuni problemi posti, in campo teorico come in campo empirico, dal ruolo stesso di erogatore di aiuto specialistico. Si affrontano quindi concetti quali quello di ruolo professionale, norma, istituzione, nonché deistituzionalizzazione, medicalizzazione, dipendenza.

Copertina mancante.



