PERSONA E STATO NEL PENSIERO DI HOBBES

    Il pensiero politico di Hobbes torna ad essere attuale in un momento di trapasso culturale e sociale. Egli fu lucido e coerente profeta di una concezione assolutistica della vita sociale in cui viene logicamente eliminata la consistenza stessa della persona, la sua libertà, la sua responsabilità creativa di cultura e di vita sociale.
    Interroghiamo Hobbes ormai al di là del crinale culturale rappresento dall’inequivocabile fallimento del suo progetto, così come le grandi ideologie totalitarie del XX secolo hanno tentato di attuarlo.
    Nello spazio aperto dalla crisi delle ideologie totalitarie si aprono nuove dimensioni di impegno etico e di attesa religiosa. Si esige un nuovo impatto con l’uomo, colto nella sua inesorabile d inesauribile tensione al senso ed al significato ultimo della sua vita.
    Così rileggere Hobbes e formulare un bilancio critico dal suo progetto si rivela una strada verso la metafisica, e verso la Rivelazione cristiana: condizioni della libertà e della creatività umana.

      PERSONA E STATO NEL PENSIERO DI HOBBES