“Non c’è dubbio che, in questo momento, la società italiana abbia bisogno e diritto di dare voce a quel che sta sperimentando nel suo interno, visto che la sua dinamica profonda è continuamente rimossa”. Con questa apertura le Considerazioni generali del 37° Rapporto Censis vogliono mettere in evidenza “le grandi pur silenziose novità” di questo periodo, al di là della logica “declino o sviluppo”, visto che da tale logica la società appare quest’anno “disormeggiata”.
Dove sembra dirigersi, invece? Verso una ricerca di qualità localistica della vita, con una diffusa propensione “borghigiana” da parte degli italiani; verso un implicito primato della “convivialità”, nella vita in comune e nell’accoglienza reciproca; verso una crescente tendenza ad instaurare virtuosi “stili di vita”; verso la maturazione a livello individuale di un’etica della responsabilità, sempre più relazionale; ed infine, sul piano economico, verso la ricerca di un “noi” operante come sottosistema: nella tendenziale convergenza di interessi delle centinaia di medie imprese a fare sinergia nella competizione internazionale; nella formazione di consistenti “geocomunità” nell’area orientale e centro-settentrionale del Paese. Nella seconda parte del Rapporto, vi è un’analisi delle principali fenomenologie dell’anno, tra cui: i comportamenti di consumo; l’inflazione con effetti diseguali; la latente fragilità degli anziani; la crescita del lavoro imprenditoriale fra gli immigrati.
Dettagli Libro
Autore
Censis – Centro Studi Investimenti Sociali
- EditoreFranco Angeli
- Anno2003
- Pagine687
- ISBN8846452666
- Linguaitaliano
- Copie1

37° RAPPORTO CENSIS SULLA SITUAZIONE SOCIALE DEL PAESE 2003
Copertina mancante.


