LA FINANZA UTILE

    Mentre la finanza si sgancia totalmente dall’economia, spesso travalicando i confini del lecito e della morale, la finanza etica è diventata un’ambigua etichetta che confonde esperienze innovative, di nicchia, e avanzato marketing bancario. Serve, invece, che la finanza ritrovi una sua utilità, al servizio dello sviluppo umano e della componente sana dell’economia.

    Proprio come fanno le molte forme di finanza utile già esistenti – dalle banche cooperative al microcredito – che questo volume analizza e spiega come sostenere. L’analisi, le riflessioni, le proposte contenute nel testo indicano la strada delle contaminazione, della rete, dell’integrazione tra forze che hanno più punti di contatto che differenze, superando lo spontaneismo di alcune esperienze anche di successo e chiedendo alle politiche pubbliche di entrare in gioco con convinzione.

    Il libro spiega chiaramente la natura pubblica del credito, mostrando come in questo ambito siano determinanti le regole del gioco, e indica alcune strade precise, a livello nazionale e locale, per promuovere attivamente una finanza utile ai territori, alla collettività, agli equilibri ambientali e sociali. L’auspicio è di contribuire ad arricchire il dibattito – ultimamente altalenante fra vanagloria e fiacchezza – su come sia possibile concepire un’altra finanza.

    Dettagli Libro

    • Autore

      Paolo Andruccioli, Alessandro Messina

    • EditoreCarocci editore
    • CollanaLe bussole
    • Edizione1ª edizione
    • Anno2007
    • Pagine128
    • ISBN9788843041480
    • Linguaitaliano
    • Copie1

    LA FINANZA UTILE

    Copertina mancante.