LA VIA DELL’INFERNO

Il progetto cattolico nella storia della televisione italiana

Nell’Italia del dopoguerra la stampa era monopolizzata dai laici, liberali e non; la radio-televisione sembrava quindi l’unica ribalta a cui i cattolici potevano accedere. Credettero di farne un pulpito formativo per una nuova generazione d’Italiani: c’era da fare l’Italia, dove da un capo all’altro non si parlava la stessa lingua, magari recuperando in senso cristiano il patrimonio culturale della grande letteratura.

Ma il dna della televisione agì oltre le loro previsioni. Anno dopo anno, o meglio programma dopo programma, la televisione italiana ha imboccato una strada divergente dall’ispirazione iniziale.

Le scelte politiche ed economiche, insieme all’influenza dei generi e dei linguaggi, hanno condizionato il modo di fare televisione. Il programma perfetto non è mai esistito e chi ha provato a realizzarlo ha finito per lastricare la via dell’inferno con una buona intenzione in più.

La storia della televisione italiana dall’idea pedagogica e culturale a quella dell’intrattenimento. Come è cambiata la società italiana e il modo di rappresentarla: da Carosello a Drive In da Canzonissima al Grande Fratello.

Dettagli Libro

  • Autore

    Flaminia Morandi

  • SottotitoloIl progetto cattolico nella storia della televisione italiana
  • EditoreOdoya Editrice
  • CollanaOdoya media e società
  • Edizione1ª edizione
  • Anno2009
  • Pagine352
  • ISBN9788862880152
  • LinguaItaliano
  • Copie1

LA VIA DELL’INFERNO

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