LE UMILIAZIONI DELL’ESILIO

Le patologie della vergogna dei figli dei migranti

Disperazione, vuoto affettivo, perdita d’identità, paura. Sono questi i sentimenti che provano i figli dei migranti secondo l’esperienza clinica di Francine Rosenbaum in Italia, Svizzera e Francia.

La logopedista affida al volume le indicazioni su come aiutare i bambini a superare questi sentimenti, che hanno come conseguenze l’isolamento, l’aggressività, la vergogna. Sono gli effetti perversi del misconoscimento delle risorse psicolinguistiche della lingua materna, necessaria all’elaborazione dell’identità.

La logopedista ha costatato che il malessere dei migranti si cristallizza spesso in sintomi che ledono la parola o la scrittura e mostra come fare leva sulla lingua, le origini, gli antenati, i modi di fare per arrivare a una reale integrazione. La valorizzazione della lingua materna, il genogramma e la riscoperta delle storie di vita grazie alla mediazione linguistico-culturale sono i supporti maggiori delle sue terapie che vengono ampiamente illustrati dalle storie cliniche.

Questo libro è rivolto a tutti coloro che si occupano di immigrazione e in particolare agli specialisti del linguaggio e ai responsabili delle comunità di accoglienza.

Dettagli Libro

  • Autore

    Francine Rosenbaum

  • SottotitoloLe patologie della vergogna dei figli dei migranti
  • EditoreFranco Angeli
  • CollanaLe professioni nel sociale
  • Edizione1ª edizione
  • Anno2013
  • Pagine208
  • ISBN9788856849349
  • LinguaItaliano
  • Copie1

LE UMILIAZIONI DELL’ESILIO

Copertina mancante.