La disabilità non è un limite, se si sa come affrontarla
“Io, i tuoi occhi. Tu, l’anima mia.”
è il racconto dell’incontro di due uomini: Berti, l’autore, ed Egidio, entrambi amanti del mare e conoscitori della navigazione, che decidono di affrontare in barca a vela un viaggio che li porterà a navigare per tutta la penisola italiana. L’idea viene da Berti che sta affrontando un momento di forte depressione e cerca di riscuotersi, attraverso la sua grande passione per il mare e la navigazione, facendo conoscere il mare anche alle persone cieche, non solo attraverso le sue radiocronache delle varie regate, ma anche con un’esperienza diretta.
Inizia così la ricerca di un compagno abbastanza folle da seguirlo nell’impresa, e chi risponde alla proposta è Egidio, che ha seguito i corsi dell’Homerus, una scuola di vela per ipo e non vedenti sul lago di Garda. In questa avventura è Egidio che nonostante la sua cecità “timona” la barca, l’ha già fatto molte volte in diverse regate di lago e di mare, e la disabilità non è mai stata un limite, Berti si occupa di svolgere il resto, così come di raccontare il viaggio intrapreso attraverso un diario: 76 giorni di navigazione, con 3750 miglia marine percorse, descrivendo le varie difficoltà incontrate, i traguardi raggiunti e la profonda sintonia nata tra i due uomini nel corso di questa esperienza.
Dettagli Libro
Autore
Berti Bruss
- SottotitoloLa storia di uno speciale viaggio per mare
- EditoreEdizioni Pendragon
- Edizione1ª edizione
- Anno2013
- Pagine229
- ISBN978-88-65983546
- LinguaItaliano
- Copie1




