Questo volume racconta nel dettaglio la problematica del valore rieducativo e riabilitante della pena, anche alternativa allo stesso carcere. In particolare si rileva come ad oggi, solo il 13% dei detenuti italiani ha un lavoro, a fronte di una maggioranza della popolazione carceraria che passa venti ore al giorno in cella, senza nessuna occupazione.
Nella sua parte centrale il testo propone l’esperienza personale e professionale di Carlo Mazzerbo operatore penitenziario che con particolare rilievo pone l’accento del suo racconto, appassionato e puntuale, sulla realtà carceraria di una piccola isola in mezzo al Tirreno (l’isola piccola dell’Arcipelago Toscano) dove per oltre quindici anni Mazzerbo ha diretto l’istituto penitenziario di Gorgona, vero e proprio modello, esempio paradigmatico del possibile recupero dei detenuti attraverso il lavoro, indirizzato a un più rapido reinserimento sociale anche al di fuori del carcere. Tutto questo nella piena osservanza del testo costituzionale, in particolare dell’articolo 27 dove si fa esplicito riferimento al valore rieducativo della pena, che non deve essere in alcun modo contraria al “comune senso di umanità”.
Pesca, agricoltura, allevamento, Mazzerbo ci racconta come è riuscito a far rompere ai detenuti l’emarginazione, favorendo legami impensabili e attività economiche. Grandi successi ma anche sconfitte cocenti.
Dettagli Libro
Autore
Carlo Mazzerbo, Gregorio Catalano
- SottotitoloGorgona, una storia di detenzione, lavoro e riscatto
- EditoreNutrimenti
- CollanaIgloo
- Edizione1ª edizione
- Anno2013
- Pagine192
- ISBN9788865942529
- LinguaItaliano
- Copie1

NE VALE LA PENA
Copertina mancante.

