Maurizio Pompili, medico, psichiatra e suicidologo e responsabile del servizio del Sant’Andrea di Roma, ha racchiuso in questo volume la sua visione della prevenzione del suicidio, il suo vissuto nel trattare centinaia di persone che volevano morire e che poi hanno deciso di vivere e mostrare come la suicidologia può cambiare la cultura della prevenzione del suicidio. L’autore ha cercato in qualche modo di presentare una visione del suicidio utile sia ai professionisti che al lettore comune.
Al centro vi è comunque l’individuo in crisi e la possibilità di aiutarlo, la sua sofferenza psicologica e mentale. Nel quotidiano, chi vive vicino a una persona con tendenze suicide o depressive deve imparare a riconoscere i segnali di allarme di un soggetto in crisi.
Pompili non si stanca di ripetere che “nulla può essere lasciato al caso nella lotta contro il suicidio”. Le motivazioni possono essere molteplici ed al giorno d’oggi la crisi economica e la sensazione di insoddisfazione e frustrazione che da essa deriva sono cause nuove che si aggiungono alle molteplici che ciclicamente affliggono l’uomo moderno.
Al contrario di quanto si ritiene comunemente, il suicidio non è affatto un atto imprevedibile e ineludibile. In questa lettura l’autore, grazie alla sua profonda esperienza clinica e di ricerca, affronta il tema del “togliersi la vita” fornendo gli elementi fondamentali per la comprensione del fenomeno e la valutazione del rischio, oltre che per l’impostazione di misure di intervento idonee.
La prevenzione del suicidio pertanto può rappresentare anche un modello culturale per tutta la società se si pone l’individuo, e non il suo disturbo, al centro del problema. In un’epoca in cui si parla di medicina personalizzata, di umanizzazione delle cure e di nuova enfasi sul rapporto medico-paziente, far leva sui vissuti degli individui significa aver compiuto per intero quel passo che rimane ancora parziale nei contesti di cura e nella comprensione della sofferenza umana da parte dell’”altro”.
Per capire dunque il suicidio, è necessario focalizzarsi su cosa fa scorrere la vita, cosa dà motivazioni, gioie, soddisfazioni, speranze e giungere dunque alla verifica di cosa manca alla persona che in quel periodo della sua vita, cerca e desidera la morte. Tanti sono gli studi e i principi relativi alla suicidologia citati da Pompili, diverse sono le teorie che egli stesso elenca per una valutazione scientifica del fenomeno, e molti i risultati epidemiologici esposti, ma ciò che maggiormente viene evidenziato riguarda i fattori che ruotano intorno al tema del suicidio.
Infine, il consiglio che l’autore suggerisce è quella di ricondurre ciascuno di noi alla comprensione del dramma della mente suicida e di porre pertanto al centro l’individuo in crisi.
Dettagli Libro
Autore
Maurizio Pompili
- Editoreil Mulino
- CollanaAspetti della psicologia
- Edizione1ª edizione
- Anno2013
- Pagine256
- ISBN9788815247322
- LinguaItaliano
- Copie1

LA PREVENZIONE DEL SUICIDIO
Copertina mancante.



