ROMPERE LA COLONIALITÀ

Razzismo, islamofobia, migrazioni nella prospettiva decoloniale

Quale relazione esiste tra modernità e capitalismo? E tra capitalismo, razza e colonialismo? Ramón Grosfoguel ci pone di fronte a queste domande, evidenziando come la civiltà in cui viviamo sia un articolato sistema moderno e coloniale, capitalista e patriarcale, euro/cristianocentrico, attraversato da un insieme di gerarchie. Le origini del capitalismo sono le stesse del razzismo e della modernità: la conquista dell’America e di Al-Andalus, la caccia alle streghe contro le donne, le deportazioni degli schiavi.

Un’origine violentissima, che ha definito, e continua a definire, il mondo secondo il principio di colonialità, che classifica le popolazioni e i saperi ponendo al centro il maschio bianco, ricco, cristiano, eterosessuale e marginalizzando tutti gli altri, umani ed extra-umani, subalterni secondo gradi diversi. È nella rottura del principio di colonialità che l’autore rintraccia una strada necessaria per oltrepassare i rapporti di dominio della modernità e del capitalismo, incarnati oggi nell’islamofobia, nelle disuguaglianze crescenti, nelle politiche europee e globali contro i migranti.

Dettagli Libro

  • Autore

    Ramón Grosfoguel

  • SottotitoloRazzismo, islamofobia, migrazioni nella prospettiva decoloniale
  • EditoreMimesis
  • CollanaIdee d'America Latina/Lineamenti
  • Edizione1ª edizione
  • Anno2017
  • Pagine196
  • ISBN978-88-5753-879-2
  • LinguaItaliano
  • Copie1
ROMPERE LA COLONIALITÀ