PACIFISMO PROFETICO E PACIFISMO POLITICO

    Francesco Pasetto si chiede quanto sia possibile oggi pensare a una “guerra giusta”, a una legittima difesa collettiva con l’uso della forza militare: l’intervento armato può essere in grado di rispettare le rigorose condizioni di legittimità pretese dalla morale cattolica, tra cui spiccano il dovere di salvaguardare i civili e la proporzionalità tra offesa subita e riparazione? Attraverso una riflessione storico-teologica, Pasetto cerca le argomentazioni, biblico-teologiche, ma anche etico-pratiche, per un superamento della posizione tradizionale della Chiesa in tema di “guerra giusta”. L’autore partendo da una prima considerazione sulla cristianità, che ha sperimentato in modo costante l’oscillazione tra pacifismo profetico e pacifismo politico, intende ricostruire dettagliatamente la storia muovendo dal Vangelo, sviluppandola attraverso la testimonianza dei primi martiri e Padri della Chiesa, e affrontando il formarsi di una teoria della guerra giusta, per giungere alle proposte di testimoni-profeti del XX secolo e agli aggiornamenti del magistero ecclesiale, in particolare del Vaticano II.

    Intende proporre categorie capaci di ispirare una “teologia cristiana della pace” più adeguata ai tempi, rispetto alle logiche precedenti.

    Dettagli Libro

    • Autore

      Francesco Pasetto

    • EditoreEDB – Edizioni Dehoniane Bologna
    • CollanaOggi e domani; serie II
    • Edizione
    • Anno2003
    • Pagine306
    • ISBN8810140052
    • Linguaitaliano
    • Introduzionep. Ibrahim Faltas
    • Copie1

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