ANTROPOLOGIA STRUTTURALE

    Il volume rappresenta una grandiosa summa dello strutturalismo ed è, nello stesso tempo, il testo più importante della moderna etnologia. L’antropologo viene in essa presentato come colui che ricerca la struttura fondamentale di ogni società, cioè quel sistema di regole inconsce che condizionano il comportamento umano, individuale e collettivo. Questo atteggiamento lo distingue dallo storico – che studia ciò che è conscio nell’uomo sociale – e lo avvicina allo psicoanalista. Senza essere influenzato dalla psicoanalisi alla maniera di recenti antropologi culturali americani, che cercano il principio strutturante degli istituti e delle credenze in configurazioni affettive sempre particolari, Levi-Strauss costruisce la scienza etnologica come una moderna e nuova psicologia, di tipo Kantiano. Dopo aver identificato nel tabù dell’incesto la chiave sociologica con cui scoprire l’aspetto negativo di una regola positiva (l’esogamia), e dopo aver brillantemente ridotto a poche forme di scambio di donne la straordinaria diversità delle regole di parentela e di matrimonio, Levi–Strauss può affermare che tali scambi “servono ad assicurare la comunicazione delle donne tra i gruppi, come le regole economiche servono ad assicurare la comunicazione dei beni e dei servizi, e le regole linguistiche la comunicazione dei messaggi”.

    Dettagli Libro

    • Autore

      Claude Lèvi-Strauss

    • EditoreIl Saggiatore
    • CollanaBiblioteca di scienze dell'uomo
    • Edizione
    • Anno1975
    • Pagine447
    • Linguaitaliano
    • Copie1

    ANTROPOLOGIA STRUTTURALE

    Copertina mancante.