Svelare le “abilità savant”, ovvero quelle particolari capacità di cui sono dotate alcune persone autistiche. E, al tempo stesso, raccontare il modo in cui queste vedono e interpretano il mondo. E’ quanto prova a fare questo libro curato da Francesca Happé e Uta Frith e tradotto da Carmen Calovi.
Accade spesso, infatti, che le persone con disturbi socio comunicativi possiedano abilità speciali nel campo della musica, dell’arte, del calcolo o della memoria: sviluppino il cosiddetto “orecchio assoluto”, o abbiano una spiccata memoria fotografica, o eseguano rapidamente calcoli anche complessi. Questo volume cerca di capire come e perché questo accada: esistono effetti genetici simili che predispongono al talento e all’autismo? Cosa c’è di speciale nei cervelli di persone con abilità savant? Qual è il modo migliore di promuovere i talenti nei bambini e negli adulti con difficoltà comunicative e sociali? E, ancora, geni, come Newton e Einstein sono incarnazioni del legame tra autismo e talento? Sono alcune delle domande a cui provano a dare risposta Francesca Happé, professoressa di neuroscienze cognitive a Londra, e Uta Frith, famosa per i suoi studi sull’autismo e sulla dislessia.
Dettagli Libro
Autore
a cura di Francesca Happé, Uta Frith
- SottotitoloSvelare il mistero delle abilità eccezionali
- EditoreEdizioni Erickson
- Edizione1ª edizione
- Anno2012
- Pagine344
- ISBN9788859001157
- LinguaItaliano
- Copie1

AUTISMO E TALENTO
Copertina mancante.

