GLI ALUNNI CON DISABILITÀ NELLA SCUOLA ITALIANA: BILANCIO E PROPOSTE
L’Italia è stata tra i primi paesi al mondo ad avere lanciato la sfida dell’integrazione degli alunni con diverse tipologie di disabilità, sposando un approccio decisamente inclusivo. Progressivamente estesasi a tutti gli ordini di scuola, la via italiana all’integrazione postula la sostanziale bontà dell’azione formativa, in particolare quella destinata a soddisfare i bisogni educativi speciali degli alunni con disabilità, che si realizza in scuole e classi regolari, in comunità educative condivise da tutti gli alunni, attraverso l’impegno di un rilevante insieme di risorse (economiche, umane, istituzionali) e l’attivazione di processi di collaborazione tra svariati soggetti.
Un’efficace integrazione dell’alunno con disabilità è dunque il frutto di un’interazione virtuosa volta a realizzare un progetto di vita sostenibile e soddisfacente per il diretto interessato e la sua famiglia. In un decennio, gli alunni italiani con disabilità sono passati da più di 138 mila a oltre 200 mila, con un incremento di quasi il 50% in relazione a tutte le scuole di ordine e grado, ma con punte di oltre il 100% limitandoci alle sole secondarie di secondo grado.
Sostanzialmente non vi sono difformità nella distribuzione degli alunni disabili sul territorio nazionale, dato che, a livello regionale le cifre sono prossime le une alle altre, con rare eccezioni. Così non è, invece, per gli oltre 36 mila edifici scolastici, i quali risultano meno privi di barriere architettoniche al Sud rispetto al Nord, mentre la media italiana si ferma al 73% degli edifici totali.
Dunque le strutture fisiche dell’istruzione italiana non hanno tenuto il passo a quelle umane, nell’ammodernamento, creando i presupposti di una cultura dell’integrazione.
L’approccio italiano, che ha promosso principi ed orientamenti in seguito affermatisi anche a livello internazionale, costituisce ancora un esempio?
Gli autori del testo, partendo da dati obiettivi, riflettono su questo, in una lucida analisi dei nodi critici e dei punti di debolezza che rischiano di pregiudicare la credibilità di un progetto educativo e di civiltà irrinunciabile.
Dettagli Libro
Autore
Associazione TreeLLLe, Caritas Italiana, Fondazione Giovanni Agnelli
- EditoreEdizioni Erickson
- Edizione1ª edizione
- Anno2011
- Pagine248
- ISBN9788861378643
- LinguaItaliano
- Copie1



