L'IMMAGINE CHE UCCIDE
La violenza come spettacolo dalle Torri gemelle all'Isis
Un’immagine può uccidere? Può rendere assassini? Può essere considerata responsabile di crimini e di delitti? Dall’attacco alle Torri gemelle dell’11 settembre 2001 alle stragi dell’Isis il terrorismo si è impossessato dello spazio mediatico. La morte distribuita ciecamente e l’esibizione dei gesti più selvaggi vengono proposti, come in una performance, non solo ai governi e ai vertici militari, ma anche al pubblico inorridito e affascinato che guarda la televisione e naviga su YouTube.
Le battaglie che si svolgono sugli schermi orientano i cittadini a pensare il visibile e l’invisibile come legami determinanti nell’analisi politica. Per questo è necessario prendere sul serio la formazione degli sguardi, comprendere che cos’è un’immagine, quali rapporti intrattiene con la violenza e quali possibilità le restano di offrire libertà a una comunità non criminale.
Dettagli Libro
Autore
Marie-José Mondzain
- SottotitoloLa violenza come spettacolo dalle Torri gemelle all'Isis
- EditoreEDB – Edizioni Dehoniane Bologna
- CollanaLapislazzuli
- Edizione1ª edizione
- Anno2017
- Pagine144
- ISBN978-88-10-55888-1
- LinguaItaliano
- Prezzo€ 13,50
- Copie1
- Link esternohttp://www.dehoniane.it





