La delinquenza minorile nasce e si istituzionalizza, paradossalmente (ma non tanto come questo libro dimostra), ad opera di un movimento riformatore fiorito negli Stati Uniti nella seconda metà del XIX secolo: il child savers mouvement (movimento per la salvezza dei minori). Si tratta di un movimento, costituito soprattutto da donne della “buona” borghesia, che, ispirandosi ai valori tipici della cultura protestante – conservazione dell’unità familiare e dell’integrazione sociale – si propone di conformizzare i minori di estrazione proletaria e sotto-proletaria figli di contadini immigrati e inurbati ai valori dell’american way of life.
Il volume è un importante contributo di sociologia storica: studiando il movimento dei child savers e la nascita del primo tribunale dei minorenni nell’illinois (1899) ci mostra quale intreccio di interessi pratici e ideologici portarono alla definizione sociale della delinquenza minorile. Una definizione sociale che ben presto si diffuse in tutti gli Stati Uniti e di là in altri paesi industriali influenzando profondamente fino ai nostri giorni l’immagine sociale del delinquente.
Dettagli Libro
Autore
Anthony M. Platt – a cura di Giovanni Senzani
- SottotitoloLa definizione sociale della delinquenza minorile
- EditoreGuaraldi Editore
- Collanaipotesi di cultura
- Edizione1ª
- Anno1975
- Pagine286
- Linguaitaliano
- IntroduzioneGiovanni Senzani
- Copie1

L'INVENZIONE DELLA DELINQUENZA
Copertina mancante.




